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    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • Si rafforza il legame tra Aviano e Vicenza

    dal Gazzettino di Pordenone del 29/11/2006

    AVIANO 

    Alla caserma Ederle l’ottavo Asos non disponeva di spazi sufficienti. Si rafforza così il legame tra le due realtà militari
    Il plotone di Vicenza si è trasferito alla Base

     (Continua)


    Aviano senza Base si inventa «cittadella del fotovoltaico»

    dal Gazzettino del 26/11/2006 

    Conversione preventiva: questo il "segreto" che permetterebbe ad Aviano, nel caso di chiusura della base americana, di riutilizzare l'area Usaf a scopi civili. Il concetto è stato espresso nel libro "Dal militare al civile - La conversione preventiva della base Usaf di Aviano", curato da Andrea Licata e che raccoglie gli studi e i progetti portati avanti dal Comitato Unitario Contro Aviano 2000 in questi ultimi anni.

     (Continua)


    ACCERCHIAMOLE, CONVERTIAMOLE!

    Veniamo da una regione del nord-est, il Friuli, per portare la nostra solidarietà e il nostro incondizionato appoggio a chi lotta contro l’apertura di una nuova base militare qui a Vicenza.
    Le popolazioni friulane hanno imparato a loro spese gli effetti deleteri della militarizzazione forzata delle proprie terre. Una massiccia presenza militare, “giustificata” dalla irragionevole logica della “contrapposizione tra i blocchi” e imposta con lo stravolgimento dei modelli sociali e delle economie locali attraverso l’imposizione di espropri, servitù militari, poligoni, caserme, depositi di armi, aeroporti, esercitazioni notturne, inquinamento acustico ed atmosferico, che hanno contribuito a peggiorare in modo determinante le condizioni di vita generali. (Continua)


    Il caro prezzo dell’economia di guerra

    In vista della presentazione pubblica del volume “Dal Militare al civile – la conversione preventiva della base USAF di Aviano – Ricerche e progetti” pubblichiamo un intervento di uno degli autori del libro promosso dal Comitato Unitario contro Aviano 2000. Si tratta della  prima pubblicazione in Italia sul tema della conversione ad usi civili delle basi militari.
    L’intervento che segue tratta i temi economici legati alla presenza della base USAF di Aviano.


    Quello che viene presentato venerdì pomeriggio alla biblioteca di Aviano, è un testo che fa chiarezza sulla leggenda dei benefici economici della locale base USAF, l’unico mito ad essa collegato che in parte permane, eredità soprattutto degli anni passati: non si possono infatti riscontrare analoghe credenze su altri presunti benefici dovuti alla militarizzazione del territorio. (Continua)


    Una città a “stelle e strisce” con quasi diecimila abitanti

    dal Messaggero veneto di Marted', 21 novembre 2006

    Sono 9 mila 600 le persone che “ruotano” sulla base di Aviano: 4.080 sono militari dell’Us Air Force, 3.528 i familiari, 812 gli impiegati civili italiani, 359 quelli americani. I militari dell’Aeronautica italiana sono 252, 138 gli insegnanti nelle scuole, 73 i militari dell’esercito e 4 quelli della marina. In particolare, 1.265 uomini sono impegnati nei reparti munizioni e manutenzioni, 2.283 in quello dei servizi, 328 nella clinica e 477 in quelli operativi. Il personale italiano, invece – che detiene il comando della base – si occupa di sicurezza e controllo del traffico aereo. I progetti di ampliamento della base di Aviano (indipendenti dai progetti esterni di “Aviano 2000”) sono partiti nel 1998 per un investimento complessivo di 600 milioni di dollari. Nell’agosto 2003 sono state realizzate le nuove scuole, a maggio 2004 gli alloggi temporanei, a febbraio 2005 la torre di controllo, a dicembre 2005 la nuova pista nord, in linea di volo, che oggi può ospitare anche un maggior numero di velivoli e anche di grandi dimensioni. A gennaio 2006 è stata “consegnata” anche la rivista “area ex Zappalà” mentre gli uffici alloggi e personale nonché i magazzini della manutenzione saranno presto trasferiti all’interno della linea di volo.


    Aggiornamento luogo e orario per la manifestazione a Vicenza del 2 dicembre

    2 DICEMBRE 2006: FACCIAMO DI VICENZA UNA BASE PER L’OPPOSIZIONE SOCIALE AL MILITARISMO
     
    Manifestazione nazionale contro il progetto Usa per Ederle-2 e contro la guerra; per la smilitarizzazione della vita e del territorio.
     
    Concentramento per corteo alle ORE 13.30, con partenza alle ORE 14.00, a poca distanza dalla caserma Ederle, lungo il viale della Pace, a Vicenza.
    Per aggiornamenti, informazioni e adesioni: www.altravicenza.it. Per contatti riguardo la partecipazione anarchica 340.5298811 (Paolo).


    Conferenza ad Aviano - "Dal militare al civile - la conversione preventiva"

    24 Novembre 2006 ore 18,00 presso la Biblioteca Civica 

    presentazione del libro DAL MILITARE AL CIVILE, la conversione preventiva della Base USAF di Aviano, a cura di Andrea Licata, KappaVu edizioni.
     
     Interverranno il curatore, dott. Andrea Licata e l'ing. Stefano Del Cont Bernard.
     
    Il libro nasce dal convegno svoltosi a pordenone nel settembre del 2004, sul tema della conversione ad usi civili della base di Aviano.
     Un approccio nuovo alla questione della base di Aviano, da parte di un movimento che certo non nasconde la propria contrarietà ad una presenza militare così imponente, ma che in questa occasione intende formulare proposte concrete di sviluppo e trasformazione del territorio.

     (Continua)


    Appello manifestazione nazionale contro le servitù militari e la guerra a Vicenza il 2 dicembre

    A Vicenza, per la difesa della terra, per un futuro senza basi di guerra.

    Vicenza è salita prepotentemente alla ribalta delle cronache, negli ultimi tempi. Purtroppo non per le bellezze architettoniche o paesaggistiche che la contraddistinguono, ma perché questa città è stata scelta, all’insaputa dei suoi abitanti, per diventare lo snodo principale delle politiche militari statunitensi. (Continua)


    E' uscito il libro "Dal militare al civile: la conversione preventiva della base USAF di Aviano"

    a cura di Andrea Licata

    cuca2000 Come comportarsi di fronte a una base militare in attività ? Un quesito cui il testo Dal militare al civile. La conversione preventiva della base USAF di Aviano. Ricerche e progetti risponde con progetto di ampio respiro dal nome: conversione preventiva.

    Dietro a questa definizione risiede l’intenzione di contrastare le basi a scopi militari nel mondo, convertendo il loro utilizzo a scopi civili. Si tratta di un cambiamento dal basso, ecologico e sociale, le cui prospettive sono mirate soprattutto al risparmio di tempo e risorse utili, alla prevenzione di un contraccolpo economico e di eventuali speculazioni, al rifiuto delle nuove militarizzazioni e delle loro conseguenze dannose per l’ambiente.

     (Continua)


    Comunicato stampa sul Dal Molin di Vicenza

    In questi giorni, il consiglio comunale di Vicenza si riunirà per esprimersi sulla sorte dell’area aeroportuale Dal Molin interessata da un faraonico progetto di insediamento militare americano. Manifestazione VicenzaProgetto sul quale il governo degli Stati Uniti ha intenzione di investire 800 milioni di dollari per la realizzazione di una nuova superbase, con lo scopo di riunificare la 173° brigata aerotrasportata, portando a Vicenza 1.600 militari (più 2.000 civili) attualmente dislocati in Germania. (Continua)