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    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • La mappa delle basi e installazioni militari Usa in Italia

    La Us Army è dietro l'angolo

    Questo elenco, diviso per regioni, delle basi e installazioni Usa in Italia [di Usaf, Navy, Army, Nsa - National security agency, Setaf] è quel che abbiamo potuto ricostruire ricorrendo alle fonti più diverse, dato che non esiste un elenco pubblico ufficiale. Ed è probabilmente incompleto. Noi siamo arrivati a contarne 113. Se qualcuno ne conosce altre sul territorio in cui vive, ce lo segnali [carta@carta.org]. Ma la morale evidente è: ciascun italiano ha almeno una postazione armata statunitense molto vicina a casa sua. (Continua)


    Squadroni "fusi", annunciati esuberi

    dal Gazzettino di Martedì, 25 Settembre 2007
    Due reparti militari saranno unificati: "doppioni" nei ruoli. Il sindacato: non vogliono dirci quali saranno le mansioni da ridurre
    Alla Base Usaf previsti tagli tra i dipendenti civili. E subito scoppia lo stato di agitazione
    (d.l.) -Nuovo annuncio di riorganizzazione, con relativi esuberi di personale, da parte del vertice della base Usaf di Aviano. I tagli annunciati (che comprendono, oltre ad Aviano anche le basi di Vicenza e Livorno) riguardano una decina di dipendenti civili, un numero relativamente basso di addetti per i quali c'è anche la possibilità di un reimpiego interno. Ma il sindacato dei dipendenti italiani è preoccupato poiché il vertice militare ha reso noto il numero degli addetti in esubero, ma non ha indicato le mansioni e i ruoli che saranno eliminati. Il personale ha così dichiarato lo stato di agitazione e minaccia mobilitazioni e scioperi nel caso in cui nei prossimi giorni non sia trovata una soluzione. (Continua)


    F-16 precipitato, il caso arriva a Prodi

    dal Messaggero veneto di Martedì, 25 Settembre 2007
    Metz, Giacomini e Beacco ieri dal prefetto. La relazione inoltrata al governo
    Ribadite le preoccupazioni per la strage sfiorata e per questioni di carattere politico e ambientale
    Della delegazione ricevuta da Landolfi facevano parte sei consiglieri regionali
    La Base di Aviano, l’ampliamento di quella di Vicenza, le relative questioni ambiente, sicurezza dei voli, atomiche e trasparenza finiscono sul tavolo del presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi. Il prefetto ha ricevuto ieri mattina una delegazione di amministratori e politici assicurando l’inoltro a palazzo Chigi della lettera firmata da veneti e friulani (tra cui sei consiglieri regionali) sulla questione. (Continua)


    La base di Aviano e la lezione di democrazia a Pordenonelegge

    Sabato 22 settembre presso la sala della provincia di Pordenone si sono svolti due spettacoli in un colpo solo e non è un caso che si siano voluti inscenare all’interno della kermesse di pordenonelegge (ribattezzata per l’occasione pordenonelegge.Zit): giornalismo d’accatto e becera propaganda elettorale . Il pretesto utilizzato per questo evento è stata la presentazione del libro su Aviano, sottotitolato “Top Gun, dollari e atomiche”,  di due provetti giornalisti del messaggero Veneto patrocinati dal padrone di casa Elio De Anna e moderati da un giovine collega di giornale della redazione udinese.  (Continua)


    Base di Aviano, segreti e scintille

    dal Messaggero Veneto di Domenica, 23 Settembre 2007
    Dalle atomiche alla vita nella cittadella a stelle e strisce Stop alle domande e gli esclusi parlano di “Pnlegge.zit”»
    In sala le rivelazioni sul patto Italia-Usa, fuori i volantini dei pacifisti
    Ieri mattina sala consiliare presidiata dalle forze dell’ordine per la presentazione del libro di Enri Lisetto e Dario Bortolin
    Due Paesi resi alleati dalla storia, due comunità di uomini unite dalla quotidianità. L’amicizia fra Italia e Stati Uniti Italia il suo paradigma – fatto di momenti di gioia, rispetto, ma anche tensione e diversità – nella storia della Base di Aviano, «una base italiana», come hanno ricordato i giornalisti Enri Lisetto e Dario Bortolin nel libro “Aviano - Usa, un angolo di Stati Uniti nel cuore del Nordest”, edito da l’Omino rosso. (Continua)


    Il comandante della Base: niente rischi per la salute

    dal Messaggero Veneto di Venerdì, 21 Settembre 2007
    Lo schianto dell’F-16 di Aviano. Controllati gli abiti dei civili. Alle domande tanti «no comment»
    Non ci sono problemi per le persone e l’ambiente. A Soramaé di Zoldo Alto, l’aereo militare Usa caduto martedì non ha lasciato conseguenze, al di là del sequestro a tempo indefinito di un’area di 150 metri di diametro attorno al punto di impatto. Le assicurazioni sono state ripetute ieri, a Belluno, nella conferenza presieduta dal prefetto Provvidenza Delfina Raimondo. «Le procedure adottate sono state applicate in via precauzionale e per eccesso di zelo, non per reale necessità», ha spiegato il tenente colonnello Carmelo Di Noto, referente sanitario del 51º stormo di Istrana. «Non ci sono elementi di preoccupazione e pericolo», ha ribadito il comandante dell’aeroporto di Aviano Roberto Sardo. (Continua)


    F-16 precipitato, disperse sostanze tossiche

    dal Messaggero veneto di Giovedì, 20 Settembre 2007
    Aeronautica a supporto delle autorità investigative Già dimesso il pilota
    In un serbatoio c’era idrazina. Aperte due inchieste, una italiana e una americana
    Lo schianto in Val di Zoldo. Il maltempo indicato quale causa più probabile
    Sono due le inchieste, aperte dall’Usaf e dalla procura della Repubblica di Belluno, per stabilire le cause dell’incidente che ha portato martedì alla perdita di un F-16 americano a Soramaè, nell’alta Val di Zoldo. Il caccia del 510° squadrone di stanza ad Aviano si è schiantato in una zona boschiva a non molta distanza da alcune abitazioni (il pilota si è salvato eiettandosi col seggiolino). L’area attorno al punto di impatto è stata posta sotto sequestro dalla procura bellunese. La delimita un invalicabile nastro biancorosso che i carabinieri controllano a vista e i soldati Usa supervisionano. (Continua)


    Non più voli di morte, convertire le basi militari

    C’era da aspettarselo: un altro aereo è precipitato e non sarà l’ultimo. Solo per un colpo di fortuna questa volta non ci sono state vittime civili, ma poteva essere una strage. Un F16 decollato dalla base di Aviano, precipitando, ha sfiorato le abitazioni di Fusine e Soramaè, piccole frazioni di Zoldo Alto, in provincia di Belluno, per poi disintegrarsi, sotto gli occhi sbalorditi dei residenti, in un bosco vicino.
    Immediato il ricordo al 3 febbraio 1998, quando un aereo militare partito sempre dalla base di Aviano tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme e provoco la morte di 20 persone. (Continua)


    F16 di Aviano precipita in Val di Zoldo

    dal Gazzettino di Mercoledì, 19 Settembre 2007
    Il pilota prima di lanciarsi con il paracadute ha diretto l’aereo lontano da un centro abitato
    Un enorme boato, poi un sibilo assordante, lo schianto e la pioggia di pezzi e schegge impazzite: tutto in una manciata di secondi. Tutto a poche decine di metri da un gruppo di abitazioni di Fusine e Soramaè, piccole frazioni di Zoldo Alto (Belluno), che ieri pomeriggio alle 18.30 sono state sfiorate da un F-16 in caduta libera, appena decollato dall'aeroporto di Aviano.
    L'aereo militare americano si è disintegrato sotto gli occhi sbalorditi dei residenti, in un vicino boschetto, rilasciando, insieme a fiamme e dense volute di fumo, un forte odore di cherosene e l'impressione che solo il caso e una manovra accorta e coraggiosa del pilota abbiano evitato che l'incidente si trasformasse in tragedia. (Continua)


    Festa dell’amicizia, in 2.500 ad Aviano

    dal Messaggero Veneto di Lunedì, 17 Settembre 2007
    Comunità italiana e americana riunite nella sesta edizione dell’iniziativa a cura dei comandanti onorari della Base
    Musica, sport e danza del ventre. Pranzo gratis per tutti con gli alpini
    Del Cont Bernard: «Mezzi militari storici? Spero restino nei musei»
    Doveva essere una festa all’insegna dell’amicizia italo-americana e così è stato. All’appello hanno risposto, secondo le stime degli organizzatori, almeno 2 mila 500 persone. Comunità italiana e militari americani insieme per un giorno, alla sesta edizione dell’iniziativa organizzata dall’associazione dei comandanti onorari Usaf della Base. (Continua)