Appello manifestazione nazionale contro le servitù militari e la guerra a Vicenza il 2 dicembre
A Vicenza, per la difesa della terra, per un futuro senza basi di guerra.
Vicenza è salita prepotentemente alla ribalta delle cronache, negli ultimi tempi. Purtroppo non per le bellezze architettoniche o paesaggistiche che la contraddistinguono, ma perché questa città è stata scelta, all’insaputa dei suoi abitanti, per diventare lo snodo principale delle politiche militari statunitensi. (Continua)
Progetto sul quale il governo degli Stati Uniti ha intenzione di investire 800 milioni di dollari per la realizzazione di una nuova superbase, con lo scopo di riunificare la 173° brigata aerotrasportata, portando a Vicenza 1.600 militari (più 2.000 civili) attualmente dislocati in Germania.
onorari della base di Aviano (vicepresidente il Presidente della Provincia Elio De Anna), ha festeggiato con un concerto i 50 anni della presenza militare americana nel nostro territorio. Nella torta di questo magnifico compleanno ci saranno non 50 candeline, ma 50 bombe atomiche, pronte all’uso, stivate nei bunker sotterranei della base, come recenti fonti statunitensi hanno confermato. 
Dopo l’approvazione da parte della Provincia (18 marzo) della convenzione per far partire i lavori di realizzazione del collegamento tra la S.P. 'Pedemontana Occidentale' e le aree logistiche A1 e A2 della base americana di Aviano in località Pedemonte (Aviano), mercoledì 31 marzo il consiglio comunale Avianese ha definitivamente votato per l’immediata eseguibilità dei lavori e quindi della vendita agli USA della strada.
Via Pedemonte è una strada che attraversa Aviano ed è l'unica via di collegamento tra il centro del paese e la frazione di Pedemonte. Questa strada, che appartiene alla storia di Aviano e dei suoi abitanti, passa tra due strutture di proprietà del demanio militare date in concessione all'aviazione americana. Queste sono le aree logistiche A1 e A2 dove al loro interno funzionavano un supermercato, un ospedale, una pizzeria e un dormitorio. Molti di questi servizi, dopo l'ampliamento della base aerea (progetto Aviano 2000), sono stati spostati all'interno della ex caserma Zappalà.
Nelle scorse settimane, i soliti meccanismi dell'informazione-spettacolo hanno rilanciato con clamore una notizia vecchia di anni, spacciandola per nuova: ad Aviano ci sono le bombe atomiche.
Le vittime di questo attacco non saranno solo i civili inermi sotto i bombardamenti ma, ancora di più, gran parte della popolazione che dovrà continuare a sopravvivere all’inverno imminente in un paese orami raso al suolo nei sui centri vitali come gli ospedali, i Villaggi, le reti energetiche e viarie. Ma chi è Bin Laden? Chi sono i Talebani? L’ennesima creatura degli USA, finanziati e organizzati in chiave antisovietica, quella rete messa insieme dagli Stati Uniti e dai loro alleati per i loro scopi ed aiutata fino a quando serviva a questi scopi. 
Oggi a Vigonovo, presenti tutte le Autorità costituite (ci sarà anche il parroco a benedire?), inaugurazione ufficiale del primo villaggio made in Usa nella nostra provincia.