• Per qualsiasi Info o contatto con il CUCA 2000 scrivete a cuca2000@inventati.org.
    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • Appello manifestazione nazionale contro le servitù militari e la guerra a Vicenza il 2 dicembre

    A Vicenza, per la difesa della terra, per un futuro senza basi di guerra.

    Vicenza è salita prepotentemente alla ribalta delle cronache, negli ultimi tempi. Purtroppo non per le bellezze architettoniche o paesaggistiche che la contraddistinguono, ma perché questa città è stata scelta, all’insaputa dei suoi abitanti, per diventare lo snodo principale delle politiche militari statunitensi. (Continua)


    Comunicato stampa sul Dal Molin di Vicenza

    In questi giorni, il consiglio comunale di Vicenza si riunirà per esprimersi sulla sorte dell’area aeroportuale Dal Molin interessata da un faraonico progetto di insediamento militare americano. Manifestazione VicenzaProgetto sul quale il governo degli Stati Uniti ha intenzione di investire 800 milioni di dollari per la realizzazione di una nuova superbase, con lo scopo di riunificare la 173° brigata aerotrasportata, portando a Vicenza 1.600 militari (più 2.000 civili) attualmente dislocati in Germania. (Continua)


    Bombe atomiche altro che candeline

    Martedì, all’auditorium Concordia, la Provincia di Pordenone, assieme all’associazione dei comandanti bombeonorari della base di Aviano (vicepresidente il Presidente della Provincia Elio De Anna), ha festeggiato con un concerto i 50 anni della presenza militare americana nel nostro territorio. Nella torta di questo magnifico compleanno ci saranno non 50 candeline, ma 50 bombe  atomiche, pronte all’uso, stivate nei bunker sotterranei della base, come recenti fonti statunitensi  hanno confermato. (Continua)


    I due profili della guerra a Pedemonte di aviano

    Vicenza 2 dicembre - spezzone lòibertario e cuca2000Mercoledì sera ad Aviano durante il consiglio comunale, dove si decideva sulla chiusura e vendita della strada Pedemonte agli Stati Uniti, si sono potuti vedere (davvero vedere) i due profili della guerra.
    Perché è ormai da diversi anni che la guerra non è più necessariamente opportuna in quanto tale.
    Almeno quindici anni in cui anche grazie al diritto internazionale ed in particolare all’ONU la guerra ha potuto operare in pace sotto le formule di “missioni umanitarie”, “aiuti alla popolazione” o più tecnicamente sotto forma di “polizia internazionale” in ogni parte del globo.
    Così come dopo l’11 settembre ha riacquistato il diritto di essere nominata, ancora così nobilmente come i vecchi (e meno vecchi) tempi in cui c’erano i buoni e i cattivi, il bene e il male, Dio e il diavolo.
    “Giustizia infinita” e “libertà duratura” sono state le parole d’ordine con le quali la coalizione della vendetta capitanata dagli USA ha scatenato guerra al terrorismo per sempre bombardando la popolazione Afghana e quella Iraqena. (Continua)


    Aviano: l'amministrazione comunale di centro-sinistra approva a maggioranza una delibera per la chiusura di una strada storica del comune di Aviano al fine di venderla ai militari americani.

    Dopo l’approvazione da parte della Provincia (18 marzo) della convenzione per far partire i lavori di realizzazione del collegamento tra la S.P. 'Pedemontana Occidentale' e le aree logistiche A1 e A2 della base americana di Aviano in località Pedemonte (Aviano), mercoledì 31 marzo il consiglio comunale Avianese ha definitivamente votato per l’immediata eseguibilità dei lavori e quindi della vendita agli USA della strada.
    Tutta la maggioranza di centro sinistra in carica ha votato compatta questo ennesimo e gravissimo atto contro la popolazione di Aviano ed in particolare agli abitanti di Pedemonte. Ma lo ha fatto anche a danno di tutti noi, perché “non si vende mai la terra dove un popolo cammina”. (Continua)


    DO YOU REMEMBER VIA PEDEMONTE?

     Via Pedemonte è una strada che attraversa Aviano ed è l'unica via di collegamento tra il centro del paese e la frazione di Pedemonte. Questa strada, che appartiene alla storia di Aviano e dei suoi abitanti, passa tra due strutture di proprietà del demanio militare date in concessione all'aviazione americana. Queste sono le aree logistiche A1 e A2 dove al loro interno funzionavano un supermercato, un ospedale, una pizzeria e un dormitorio. Molti di questi servizi, dopo l'ampliamento della base aerea (progetto Aviano 2000), sono stati spostati all'interno della ex caserma Zappalà.
     Circa quattro anni fa, l'amministrazione comunale ricevette una richiesta da parte del governo degli Stati Uniti per la chiusura di via Pedemonte e per la messa in sicurezza delle due aree militari. In cambio il governo a stelle e strisce si sarebbe impegnato a contribuire con un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione della nuova circolazione. (Continua)


    VIA LE ATOMICHE DA AVIANO, VIA LE ATOMICHE DALLA STORIA

    Nelle scorse settimane, i soliti meccanismi dell'informazione-spettacolo hanno rilanciato con clamore una notizia vecchia di anni, spacciandola per nuova: ad Aviano ci sono le bombe atomiche.
     Le timide, e certo non maggioritarie, reazioni critiche e preoccupate dell'opinione pubblica sono state subito zittite dai sacerdoti mediatici della realpolitik: “le bombe ci hanno difeso dai sovietici per decenni”.
    E poi il silenzio cade su tutto. La vicenda delle bombe, invece, merita ulteriori approfondimenti perché è in grado di mostrare, con palmare evidenza, la natura criminale e sovversiva del ceto politico che ha diretto e dirige il nostro paese.
     (Continua)


    Il terrorismo e la guerra contro di noi: Noi contro tutte le guerre, contro ogni terrorismo

    Trovato il nuovo “nemico”, con tutte le carte in regola per rappresentare mediaticamente il “cattivo”, il militarismo dei paesi NATO sta assassinando donne, uomini e bambini, come accade sempre di più in tutte le guerre moderne chiamate “guerre chirurgiche”. Le vittime di questo attacco non saranno solo i civili inermi sotto i bombardamenti ma, ancora di più, gran parte della popolazione che dovrà continuare a sopravvivere all’inverno imminente in un paese orami raso al suolo nei sui centri vitali come gli ospedali, i Villaggi, le reti energetiche e viarie. Ma chi è Bin Laden? Chi sono i Talebani? L’ennesima creatura degli USA, finanziati e organizzati in chiave antisovietica, quella rete messa insieme dagli Stati Uniti e dai loro alleati per i loro scopi ed aiutata fino a quando serviva a questi scopi.  (Continua)


    VIllaggi made in Usa: l'ennesimo inganno di Aviano 2000

    Oggi a Vigonovo, presenti tutte le Autorità costituite (ci sarà anche il parroco a benedire?), inaugurazione ufficiale del primo villaggio made in Usa nella nostra provincia.
    E' un piccolo anticipo dei 530 alloggi, in fase di costruzione o progettazione, che costituiscono la parte “residenziale” del progetto “AVIANO 2000”, intervento multimiliardiario attraverso il quale la base della pedemontana diventerà il sito militare più bello d'Europa ed insieme il più efficiente e tempestivo nei bombardamenti, compresi quelli ancor più criminali che impiegano armi all'uranio.
     (Continua)


    VILLAGGI MADE IN USA: L’ENNESIMO INGANNO DI AVIANO 2000

    Oggi a Vigonovo, presenti tutte le Autorità costituite (ci sarà anche il parroco a benedire?), inaugurazione ufficiale del primo villaggio made in Usa nella nostra provincia.
    E' un piccolo anticipo dei 530 alloggi, in fase di costruzione o progettazione, che costituiscono la parte “residenziale” del progetto “AVIANO 2000”, intervento multimiliardiario attraverso il quale la base della pedemontana diventerà il sito militare più bello d'Europa ed insieme il più efficiente e tempestivo nei bombardamenti, compresi quelli ancor più criminali che impiegano armi all'uranio.
     (Continua)