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    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • COMUNICATO DEL COMITATO UNITARIO CONTRO AVIANO 2000 SUI FATTI ACCADUTI DOMENICA 11 APRILE DAVANTI AI CANCELLI DELLA BASE USAF

     In seguito alla strumentalizzazione dei fatti accaduti durante la manifestazione dell'11 aprile ad Aviano, organizzata dai Beati i Costruttori di Pace, Asso Pace, Centri Sociali del Nord-Est e Ya Basta!, il Comitato Unitario Contro Aviano 2000 intende puntualizzare quanto segue:

     1) Il nostro comitato, pur non essendo fra gli organizzatori, ha partecipato alla manifestazione così come da 3 anni é stato presente a tutte le manifestazioni antimilitariste in contrapposizione alla base USAF. (Continua)


    Strage del Cermis: Colpevoli i morti... innocenti gli assassini !

    Da "Umanità Nova" n.10 del 21 marzo 1999

     Il 3 febbraio 1998, poco dopo le 15, un aereo militare statunitense Ea-6B Prowler guidato dal capitano Richard Asbhy e da altri tre piloti americani (W.Raney II, J. Schweitzer, C.Seagraves), partito dalla base di Aviano per una esercitazione a bassa quota, tranciava i cavi della funivia che collega Cavalese all'Alpe del Cermis provocando la morte di 20 persone che si trovavano in vacanza in Val di Fiemme. A un anno di distanza, la corte marziale composta da otto militari dei marines ha deciso il verdetto: il capitano Richard Ashby, uno degli otto imputati poi ridotti a due, non è colpevole per la strage di Cavalese. Le accuse di omicidio colposo plurimo, strage e negligenza in stato di servizio non sono valide.

     Un verdetto più che definitivo, sul quale i giudici americani non devono spiegare e nemmeno scrivere le motivazioni, per quanto questo possa ancora modificare qualcosa visto che la parte lesa non potrà ricorrere in appello.

     (Continua)


    CERMIS !

    Il 3 febbraio 1998, poco dopo le 15, un aereo militare statunitense Ea-6B Prowler guidato dal capitano Richard Asbhy e da altri tre piloti americani (W.Raney II, J. Schweitzer, C.Seagraves), partito dalla base di Aviano per una esercitazione a bassa quota, tranciava i cavi della funivia che collega Cavalese all'Alpe del Cermis provocando la morte di 20 persone che si trovavano in vacanza in Val di Fiemme. A un anno di distanza, la corte marziale composta da otto militari dei marines ha deciso il verdetto: il capitano Richard Ashby, uno degli otto imputati poi ridotti a due, non è colpevole per la strage di Cavalese. Le accuse di omicidio colposo plurimo, strage e negligenza in stato di servizio non sono valide.

     Un verdetto più che definitivo, sul quale i giudici americani non devono spiegare e nemmeno scrivere le motivazioni, per quanto questo possa ancora modificare qualcosa visto che la parte lesa non potrà ricorrere in appello. (Continua)


    Problemi ambientali legati alla presenza della base di Aviano

    Testo preparato da Giuseppe Rizzardo (Associazione "L'Ambiente è Vita") in occasione dell'incontro pubblico di Roveredo

    Ragioni dell'adesione al comitato contro Aviano 2000 dell'associazione "L'Ambiente è Vita"
     Due sono, essenzialmente, le ragioni che hanno spinto la nostra associazione "L'Ambiente è Vita" - nata nel 1988 per contrastare la costruzione della discarica MERFIN che doveva essere realizzata qui a Roveredo - ad aderire al Comitato.
     La prima è che l'intera base si trova nell'alta pianura pordenonese, territorio che, unitamente alle risorgive poste immediatamente a sud, costituisce un fenomeno di grande rilevanza naturale dagli equilibri molto delicati. Questa conformaizone del territorio ha permesso, se ci pensiamo bene, di diventare quello che siamo ed anche è una ragione per cui va difesa. (Continua)


    CONTRO IL NUOVO DIS-ORDINE MONDIALE IL 1° MAGGIO AD AVIANO

     Un anno fa, il 1° maggio del 1996, con una manifestazione ad Aviano,
     conclusa anzitempo da un improvviso acquazzone, iniziava la sua attivita'
     il COMITATO UNITARIO CONTRO AVIANO 2000.
     Il nome stesso indica che si tratta di un gruppo di persone (e di
     associazioni) di varia ispirazione, ma unite nella lotta contro
     l'ampliamento della base militare statunitense di Aviano secondo un
     progetto denominato appunto "AVIANO 2000" finalizzato a far diventare la
     base friulana la piu' importante base aerea americana in europa.
     Un anno e' dunque passato e non sara' percio' inutile fare un primo
     riepilogo degli argomenti che sono stati affrontati durante le attivita'
     del Comitato. (Continua)


    NASCE IL COMITATO UNITARIO CONTRO AVIANO 2000

    Si è costituito a Pordenone, il 13.04.96, il COMITATO UNITARIO CONTRO " AVIANO 2000" che si propone di sensibilizzare e mobilitare la cittadinanza per il recupero socio-ambientale-culturale del territorio occupato dalle forze armate USA.

    L'attuale presenza, aggravata dalla volontà d'espansione della base (da 4500 a 9000 militari, più i loro familiari; l'estensione territoriale alla ex Zappalà) provoca gravi disagi per lo spopolamento degli autoctoni da Aviano e paesi limitrofi, con una conseguente "americanizzazione e militarizzazione" di queste piccole comunità impossibilitate a reggere l'invasione:
        •     per l'impatto ambientale causato dai presidi militari e dalle previste strutture civili annesse (case, supermercati, parcheggi);
        •     per l'innalzarsi del livello d'inquinamento (atmosferico, acustico, ambientale);
        •     per l'usura e la saturazione di strutture urbane (strade, fognature, scuole ecc.) previste per una popolazione numericamente inferiore e i cui costi ricadranno sui comuni interessati. (Continua)


    COS'E' IL PROGETTO AVIANO 2000 ?

    Il Progetto Aviano 2000 consiste nell’ampliamento della Base USAF di Aviano (PN) che si avvia a diventare una delle più importanti basi nucleari d’Europa e del mondo. Solo per iniziare basta pensare che la popolazione autoctona di Aviano conta poco più di 8000 abitanti e che i militari americani sono più di 9000 senza considerare i familiari. (Continua)