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    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • Aviano, Google “stana” le atomiche

    dal Messaggero Veneto di Mercoledì, 05 Settembre 2007

    Le mappe satellitari di “Earth” parlano apertamente di 50 testate
    La corsa della tecnologia si fa sempre più inarrestabile e ora non solo anche Pordenone è visibile dal satellite, sfruttando la variante del motore di di ricerca Google, più noto come Google Earth, scaricabile grautitamente da Internet, ma anche la segretissima Base di Aviano. Così, curiosando nel web, ecco la notizia, con la conferma e la localizzazione della presenza di “50 nuclear wheapons” (armi nucleari con tanto di sigla B-61. Ma torniamo a Pordenone, che fino a qualche giorno fa non poteva vantare “l’attenzione” di Google Earth. La particolarità, se vogliamo, nasceva magari dal fatto che proprio la città di Pordenone non fosse coperta a differenza di altri centri più vicini e più piccoli. (Continua)


    Ordigni nucleari, Aviano diventa terzo in Europa

    dal Gazzettino di Martedì, 28 Agosto 2007
    L’aeroporto Pagliano e Gori che ospita anche la Base Usaf avanza di un gradino nella classifica dei depositi delle bombe con testata a fissione dopo i depositi di Lakenheath (Gran Bretagna) e Incirlik (Turchia)
    La Base Usaf di Aviano avanza di un gradino nella speciale "classifica" dei depositi di bombe nucleari americane presenti in Europa.
    Il sito pedemontano passa infatti dalla quarta alla terza posizione in ordine al numero degli ordigni colà custoditi: 50 (cifra notoriamente indicata da studiosi in materia) contro i 90 stimati nell'avamposto statunitense di Incirlik (Turchia) e i 110 della succursale di Lakenheath (Gran Bretagna). (Continua)


    Atomiche rimosse, ma non da Aviano

    dal Messaggero veneto di Venerdi, 24 Agosto 2007 
    Armi di distruzione di massa. L’arsenale in Germania ospitava 480 testate. La notizia era fra le pieghe di un rapporto redatto a Washington dal Pentagono
    Si attende intanto la pronuncia della Cassazione sulla causa agli Usa
    Le prime rivelazioni risalgono a 11 anni fa Poi una serie di indagini, accuse e smentite
    Di bombe atomiche ad Aviano si parla da sempre. All’inizio una voce che, col passare del tempo, ha avuto mezze conferme, complice il gruppo di Scienziati atomici guidato da William Arkin, il quale nel 1996 se ne uscì con un’affermazione che fece scalpore: «Aviano oggi è considerato il quartier generale atomico americano per l’intera Europa meridionale» Arkin aveva rivelato anche che delle 480 bombe nucleari statunitensi presenti in Europa 40 erano in Italia, «in maggioranza ad Aviano, le altre a Ghedi Torre».Fin qui le dichiarazioni dello scienziato. (Continua)


    Usaf, torna la «festa dell'amicizia»

    dal Gazzettino di Venerdì, 24 Agosto 2007
    Tra un mese ad Aviano la manifestazione che riunisce italiani e americani nel ricordo dell’11 settembre
    Undici settembre 2001: una data che resterà per sempre impressa nella memoria collettiva. Per ricordare quei tragici eventi, in provincia di Pordenone si organizza, ormai da sei anni, la festa dell'amicizia italo-americana, una manifestazione di fratellanza tra i due popoli, in cui si fondono momenti di commozione e rievocazione ad altri di svago e di divertimento.Quest'anno la rassegna si terrà domenica 16 settembre, presso l'area sportiva Visinai di Aviano, e sarà come al solito organizzata dall'Associazione dei comandanti onorari della base Usaf. (Continua)


    Aggressione, militare Usa agli arresti dentro casa

    dal Gazzettino di Venerdì, 24 Agosto 2007
    Tentato omicidio e violazione di domicilio: il giudice Monica Biasutti ha sciolto la riserva sulla misura cautelare da applicare al militare Usa Sens Harold Price che, domenica all'alba, era entrato nell'abitazione dell'imprenditrice sacilese Maria Luisa Della Valentina, 50 anni, afferrandola per la gola e facendole perdere conoscenza con una stretta molto forte. Vista la condotta collaborativa dell'indagato, la pericolosità sociale attenuata e lo stato confusionale nel quale si trovava quando gli sono state contestate le violazioni della legge, il giudice Monica Biasutti ha deciso di concedere gli arresti domiciliari al militare statunitense Sens Harold Price, 30 anni, in servizio alla Base di Aviano, ma domiciliato a Sacile. (Continua)


    «Aviano convive col rischio nucleare»

    Dal Messaggero Veneto di Venerdì, 10 Agosto 2007
    Il sindaco: «E’ un deposito e un possibile bersaglio di armi atomiche».
    Oltre centro persone alla manifestazione davanti all’aeroporto Rintocchi di campane per ricordare la tragedia di Nagasaki.
    Alle 11 il rintocco delle campane ha ricordato che 62 anni fa la città giapponese di Nagasaki veniva colpita da una bomba atomica, la seconda dopo quella di Hiroshima sganciata appena tre giorni prima. Ieri ad Aviano, davanti all’aeroporto Pagliano e Gori, i Beati i costruttori di pace, il comitato Via le bombe e altre associazioni e movimenti pacifisti hanno ricordato l’anniversario. Una iniziativa che conclude le manifestazioni, organizzate a Vicenza, contro la guerra nucleare. (Continua)


    Bombe contro l’oleodotto della Nato

    dal Messaggero Veneto di Mercoledì, 01 Agosto 2007

    Cresce la tensione dopo il sì alla realizzazione della nuova struttura americana. Il fatto scoperto dopo l’invio di un filmato a una tv
    L’attentato vicino a Vicenza è fallito soltanto perché gli ordigni erano stati confezionati male L’impianto fornisce il carburante alla base Usa di Aviano e all’aeroporto delle Frecce a Rivolto
    VICENZA. Tre pentole a pressione con dentro bombolette a gas, più due taniche con liquido infiammabile che avrebbero dovuto causare un’esplosione danneggiando gravemente l’oleodotto della Nato nel vicentino. Questo l’attentato fallito – di matrice anarchica – scoperto dopo l’invio di un filmato di rivendicazione, giunto a un’emittente privata. Un tentativo, forse, di alzare la tensione contro la nuova base Usa di Vicenza.More...Cercando conferme sulla rivendicazione di un attentato di cui nessuno si era accorto, messo a segno la notte tra il 4 e 5 luglio a un oleodotto della Nato nei pressi del Dal Molin, gli artificieri della polizia hanno scoperto oggi in un pozzetto d’ispezione della “pipe line” che trasporta cherosene avio da La Spezia alla base Usa di Aviano e all’aeroporto delle Frecce tricolori a Rivolto un ordigno «sofisticato» e «di una certa potenzialità», secondo la valutazione degli esperti dell'antiterrorismo. (Continua)


    "Aviano 2000", agli sgoccioli il progetto volano

    dal Gazzettino di Martedì, 31 Luglio 2007

    Dalla fine degli anni Novanta aveva rappresentato un volano non certo indifferente per il comparto locale delle costruzioni. Un'autentica boccata di ossigeno in anni in cui i lavori pubblici non andavano di certo a gonfie vele. Ora, però, la "torta" dei maxi-appalti per realizzare il raddoppio della base Usaf di Aviano è quasi finita. I lavori sono stati realizzati quasi tutti, restano ancora alcune opere che devono ancora essere concluse. Sono perciò ormai lontano i tempi in cui all'interno dei cantieri di "Aviano 2000" lavoravano otto, novecento o anche mille addetti dipendenti di imprese italiane. Attualmente si calcola che i dipendenti siano molto meno della metà.More...Il mega-progetto pedemontano di ampliamento della struttura dell'Us Air Force negli ultimi anni ha rappresentato un'autentica occasione. «Molti dei lavori più grossi - sottolinea Valerio Pontarolo, presidente del Collegio dei costruttori di Unindustria - sono stati realizzati da imprese molto grandi che sono arrivate da fuori territorio. (Continua)


    I legali dei pacifisti: Aviano salvata da 5 attacchi

    dal Messaggero Veneto di Lunedì, 9 Luglio 2007
     
    La rivelazione. A margine della causa promossa contro il governo Usa per l’eventuale presenza di bombe atomiche in Base, particolari inediti da un documento
    Nel 1980 fu ignorato un allarme per una semplice, ma coraggiosa deduzione logica
    Fornite date e circostanze. Reazioni sbagliate ai monitor avrebbero portato la provincia «al suo abisso d’esistenza»
    Scherzi dell’elettronica sui missili: in un caso è stata decisiva la prontezza di un maggiore

    Cinque potenziali incidenti nucleari avrebbero potuto portare la zona di Pordenone-Aviano «al suo abisso d’esistenza». Li elenca il controricorso dei legali della Ialana, l’associazione di giuristi contro le armi nucleari, depositato in Cassazione nell’ambito della causa dei 5 pacifisti pordenonesi per le presunte atomiche in Base. (Continua)


    «La giurisdizione sul processo resti in Italia»

    dal Messaggero Veneto di Lunedì, 8 Luglio 2007

    Dichiarare la giurisdizione del giudice italiano «in quanto la detenzione in Italia anche allo scopo di usare armi nucleari è un reato e pertanto vanno rigettate tutte le domande della controparte, ordinando il proseguimento della causa davanti al Tribunale di Pordenone». Non poteva essere che questa la richiesta degli avvocati di Tiziano Tissino, Giuseppe Rizzardo, Michele Negro, Carlo Meyer e Monia Giacomini, i cinque pacifisti pordenonesi nel controricorso presentato alla Corte di Cassazione che dovrà decidere sulla giurisdizione del processo che chiede la rimozione delle presunte bombe atomiche da Aviano. Il magistrato di Pordenone, Alberto Rossi, aveva sospeso il processo, rinviando la questione alla Suprema Corte che dovrà decidere se il tribunale di Pordenone è competente o no a esprimersi. (Continua)