• Per qualsiasi Info o contatto con il CUCA 2000 scrivete a cuca2000@inventati.org.
    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • DO YOU REMEMBER VIA PEDEMONTE?

     Via Pedemonte è una strada che attraversa Aviano ed è l'unica via di collegamento tra il centro del paese e la frazione di Pedemonte. Questa strada, che appartiene alla storia di Aviano e dei suoi abitanti, passa tra due strutture di proprietà del demanio militare date in concessione all'aviazione americana. Queste sono le aree logistiche A1 e A2 dove al loro interno funzionavano un supermercato, un ospedale, una pizzeria e un dormitorio. Molti di questi servizi, dopo l'ampliamento della base aerea (progetto Aviano 2000), sono stati spostati all'interno della ex caserma Zappalà.
     Circa quattro anni fa, l'amministrazione comunale ricevette una richiesta da parte del governo degli Stati Uniti per la chiusura di via Pedemonte e per la messa in sicurezza delle due aree militari. In cambio il governo a stelle e strisce si sarebbe impegnato a contribuire con un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione della nuova circolazione. (Continua)


    Presentazione del Convegno "La Conversione Possibile" - 18/09/2004, Pordenone

    Convegno Internazionale sulla conversione delle Basi e dei Poligoni militari

    manifestoSulla scia di alcuni articoli e informazioni recenti, pubblicate da giornali o notiziari, che rimettevano in discussione la presenza della Base di Aviano, ci pare opportuno affrontare seriamente un eventualità tutt’altro che impossibile.

    Se è vero che tali notizie non hanno nessuna pretesa di essere attendibili nel breve o nel nel medio periodo, tuttavia rimettono in discussione una presenza così faraonica in uno scenerio globale notevolemnte mutato ed offrono la possibilità di confrontarsi su cambiamenti concreti, tangibili che in molte parti d’Europa, ed in particolare nella vicina Germania, sono “fatti” normali e diffusi: le conversioni e riconversioni delle basi militari USA e NATO.

    La scelta di un possibile spostamento (più logico e probabile dello smantellamento di una Base come quella di Aviano) è ovviamente tutt’altro che ideologica, anzi, ricalcherebbe sempre e comunque interessi di maggiore efficienza e convenienza per il Pentagono o l’Alleanza Atlantica, soprattutto in un’ottica sensibilmente spostata ad “Est” e al Medio-Oriente.

     (Continua)


    Intervista inedita al Prof. Chalmers Johnson

    di Andrea Licata

    In vista del Convegno Internazionale sulla Conversione delle basi e dei Poligoni militari di sabato 18 settembre presso l’Auditorium della Regione, pubblichiamo in esclusiva un’intervista a Chalmers Johnson che presiede il Japan Policy Research Insitute ed è professore emerito all’Università della California. Nell’ambito delle politica estera Usa e del network di basi militari in particolari è un autorevole esperto, ha pubblicato “Gli ultimi giorni dell'impero Americano” e  Sorrows of Empire (I dolori dell'impero) ed ha inviato i suoi saluti al convegno.

    1) In Iraq gli USA stanno progettando la costruzione di nuove basi, così come successo in Kosovo e in Afghanistan. Riusciranno secondo lei a mantenere quest'impero o la crisi è cominciata?

     (Continua)


    BASE USAF DI AVIANO: LA CONVERSIONE POSSIBILE

    Il Banner sul Convegno Sabato 18 settembre 2004 - ore 9.00
    PORDENONE - AUDITORIUM della REGIONE (Via Roma, 2)

    Convegno internazionale
    sulla Conversione delle Basi e dei Poligoni militari


    PROGRAMMA:

    ore 9.00/13.00


    > Ipotesi di conversione della Base di Aviano
       Andrea Licata

    > Mutazioni in atto nella strategia militare dei paesi dominanti
       Achille lodivisi

    > Relazione su conversioni di basi in Germania
       Hartmut Kuechle del BICC (Bonn International Convesion Centre)

    > I riflessi della base di Aviano e di una sua possibile conversione nella pianificazione territoriale di area vasta
       Bruno Asquini

     (Continua)


    Dieci giorni negli States per i comandanti onorari della Base di Aviano

    dal Messaggero Veneto di Venerdì, 18 dicembre 2003

    Sono stati dieci giorni intensi, quelli trascorsi da Alberto Polese, Elio De Anna, Maurizio Salvador, Sergio De Pellegrin, Daniele Sorgato, Sandra Gargan, Nicoletta Caine, Piero Pittaro, Riccardo Furlan, Pierangelo Calderan, Giorgio Fontana, Roberto Simonella e Anna Zoldan, comandanti onorari della base aerea di Aviano, in visita ad alcune basi aeree degli Stati Uniti, nel Nevada e in Arizona, per conoscere da vicino quelle realtà e capire come tanti problemi, come quello dell’inquinamento acustico e della sicurezza, vengano risolti.

     (Continua)


    VIA LE ATOMICHE DA AVIANO, VIA LE ATOMICHE DALLA STORIA

    Nelle scorse settimane, i soliti meccanismi dell'informazione-spettacolo hanno rilanciato con clamore una notizia vecchia di anni, spacciandola per nuova: ad Aviano ci sono le bombe atomiche.
     Le timide, e certo non maggioritarie, reazioni critiche e preoccupate dell'opinione pubblica sono state subito zittite dai sacerdoti mediatici della realpolitik: “le bombe ci hanno difeso dai sovietici per decenni”.
    E poi il silenzio cade su tutto. La vicenda delle bombe, invece, merita ulteriori approfondimenti perché è in grado di mostrare, con palmare evidenza, la natura criminale e sovversiva del ceto politico che ha diretto e dirige il nostro paese.
     (Continua)


    Il terrorismo e la guerra contro di noi: Noi contro tutte le guerre, contro ogni terrorismo

    Trovato il nuovo “nemico”, con tutte le carte in regola per rappresentare mediaticamente il “cattivo”, il militarismo dei paesi NATO sta assassinando donne, uomini e bambini, come accade sempre di più in tutte le guerre moderne chiamate “guerre chirurgiche”. Le vittime di questo attacco non saranno solo i civili inermi sotto i bombardamenti ma, ancora di più, gran parte della popolazione che dovrà continuare a sopravvivere all’inverno imminente in un paese orami raso al suolo nei sui centri vitali come gli ospedali, i Villaggi, le reti energetiche e viarie. Ma chi è Bin Laden? Chi sono i Talebani? L’ennesima creatura degli USA, finanziati e organizzati in chiave antisovietica, quella rete messa insieme dagli Stati Uniti e dai loro alleati per i loro scopi ed aiutata fino a quando serviva a questi scopi.  (Continua)


    CONVEGNO LA NATO GLOBALE

    strategie di guerra e opposizione sociale

    Sabato 29 settembre, alle ore 15.00, presso l’auditorium del Municipio di Roveredo in Piano a Pordenone si è tenuto l’annunciato convegno “LA NATO GLOBALE”.
    Convegno pensato e organizzato dal Comitato Unitario Contro Aviano 2000, un comitato attivo da più di cinque anni nella provincia pordenonese e che si batte contro la presenza della Base militare nucleare USAFE di Aviano e soprattutto contro il suo ampliamento, già in fase di ultimazione, denominato appunto “progetto Aviano 2000”.
    Si può ritenere positivo l’esito di questo appuntamento, sia sotto il profilo contenutistico (relazioni e dibattito), sia sotto quello della partecipazione, che ha visto la presenza di un centinaio di persone. C’è da sottolineare che la stima in previsione era più cospicua ed ha subito un ridimensionamento a causa della concomitanza con altre scadenze ed iniziative.
    Anche le relazioni, e conseguentemente il dibattito, hanno subito il necessario aggiornamento visti i fatti dell’11 settembre e degli spostamenti geopolitici militari che la NATO ha attuato dai Balcani all’area medio-orientale.

     (Continua)


    CONTRO LA NATO GLOBALE NO AL MILITARISMO ORGANIZZIAMO L'OPPOSIZIONE SOCIALE AL BRACCIO ARMATO DELLA GLOBALIZZAZIONE CAPITALISTA

    Il vertice di Napoli del 26 e 27 settembre, che dovrebbe ufficializzare la decisione "americana" di costruire lo scudo spaziale, si incardina non a
    caso nella sequenza degli appuntamenti che i padroni del pianeta si danno
    ormai con frequenza ossessiva nel tentativo, sempre più difficile, di affrontare e nel contempo di occultare all'opinione pubblica mondiale i fattori della crisi intercapitalistica in atto ormai da tempo.
    Nessuna decisione sul clima, risibili risultati nella lotta alla fame nel mondo, conflitti "etnici" che esplodono dappertutto, crisi ecologiche diffuse e sempre più vaste: questo è lo scenario prodotto dal capitalismo che i rappresentanti degli evanescenti stati-nazione pretendono di affrontare con gli stessi mezzi che ne hanno causato gli effetti.
    Le questioni militari non sono ovviamente estranee a tutto ciò: basti a dimostrarlo il ruolo della NATO nei recenti conflitti balcanici. (Continua)


    Presentazione del libro “Cermis: la morte del diritto internazionale”

    di Francesca Longo, giornalista freelance
    e Beppe Pontrelli, avvocato del Comitato 3 febbraio per la Giustizia

    saranno presenti gli autori


    organizza
    Associazione per la Pace, Comitato Unitario contro Aviano 2000, Coordinamento Contro la Guerra di Pordenone, Comitato 418 di Sacile, Comitato Contro la Guerra di San Vito al Tagliamento, Rifondazione Comunista di Pordenone, Giovani Comunisti di Pordenone, Usi sez. di Pordenone, Federazione dei Comunisti Anarchici – Pordenone, Donne in Nero – Pordenone

     (Continua)