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    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • US Air Force: “Difettosa la manutenzione degli F-16 di Aviano”

    da AgoraVox Italia di Sabato 10 ottobre 2009

    Gravi gli errori commessi durante i lavori di manutenzione dei motori dei cacciabombardieri F-16 di stanza nella base aerea di Aviano (Pordenone). È il giudizio della commissione nominata dal Comando dell'US Air Force in Europa per indagare sulle cause dell'incidente avvenuto il 24 marzo scorso, quando il pilota di un F-16 del 31st Fighter Wing sganciò volontariamente due serbatoi sul villaggio di Tamai di Brugnera, prima di effettuare un atterraggio d'emergenza ad Aviano. Un atto che poteva benissimo generare una tragedia: uno dei due serbatoi, del peso di circa mezza tonnellata, finì infatti su una casa colonica sfondando il tetto e distruggendo un'utilitaria. Il secondo serbatoio cadde invece tra due abitazioni, a pochi metri dal cortile dove stavano giocando dei bambini. Fortunatamente i serbatoi riuscirono pure a reggere l'urto con il suolo e a non incendiarsi. (Continua)


    Esercitazioni in vista alla base Usaf di Aviano e all’aeroporto Pagliano e Gori

    dal Gazzettino di Domenica, 04 Ottobre 2009
    Esercitazioni in vista alla base Usaf di Aviano e all’aeroporto Pagliano e Gori. A comunicarlo direttamente il Public Affairs del il 31. Fighters Wing. Un segno evidente che i residenti nella zona potranno dei problemi legati al rumore. Le esercitazioni sono previste in due periodi: il primo è compreso tra domani e il 9 ottobre, il secondo tra il 26 e il 30 dello stesso mese. (Continua)


    La Base di Aviano “fattura” 290 milioni l’anno

    dal Messaggero Veneto di Domenica, 04 Ottobre 2009
    Ogni giorno 4 mila transiti dai cancelli
    Per la prima volta è stata resa nota la ricaduta economica della struttura sul territorio
    Il comandante ha incontrato i 15 sindaci dei Comuni confinanti con l’aeroporto: «Intendiamo collaborare» Rumori dei jet, raccolta differenziata dei rifiuti e viabilità sono i nodi affrontati con gli amministratori locali
    di Enri Lisetto (Continua)


    DISERZIONE CHIAMA AVIANO: con Chris Capps

    Domenica 28 giugno 2009 verrà ad Aviano e Pordenone Chris Capps, un disertore dell’esercito USA della guerra in Iraq impegnato da anni a sostenere attivamente la diserzione presso le Basi USAF e NATO in Europa. Farà megafonaggio fuori dalla BAse di Aviano invitando altri soldati a seguirlo; questa prassi ha portato ormai a decine di casi tra Germania e Italia di giovani leve che lo hanno seguito, schifati dalla macelleria militarista, ed è quindi importante dargli sostegno e coraggio a proseguire questo prezioso compito.

    Invitiamo quindi tutti gli antimilitaristi e i sinceri pacifisti ad intervenire sia la mattina presso la Base e sia al confronto con lui la sera presso il prefabbrikato dove si potrà discutere di guerra, militarismo, diserzione in USA ecc. (Continua)


    Negro: «Alla fine paghiamo sempre noi»

    dal Messaggero Veneto di Venerdì, 27 Marzo 2009
    Rc alla Via Crucis di domenica. Critiche anti-Usa dal Comitato contro Aviano 2000
    I danni del jet
    «Continuerò a battermi perché siano coloro che vivono su un territorio a poter dire l’ultima parola sull’uso dello stesso, sicuramente quando vi sono minacce concrete e ripetute di morte. Anche per questo, come sempre, parteciperò domenica 29 marzo alla Via Crucis Pordenone-Aviano». Michele Negro, Rifondazione comunista, invoca un percorso «di non violenza, di rispetto della vita e dell’autodeterminazione dei popoli contro logiche di morte, di attacco ai diritti e alla civiltà». (Continua)


    Serbatoi sulle case, indagato il pilota

    dal Messaggero Veneto di Venerdì, 27 Marzo 2009 

    I danni provocati dal jet Usa. Le famiglie stanno decidendo la procedura più idonea da attuare per chiedere i risarcimenti
    Intanto a Tamai il comandante americano della Base s’è scusato con i residenti
    Il pilota dell’F-16 che ha dovuto sganciare i serbatoi del velivolo in volo, a Brugnera, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica del Tribunale di Pordenone. Si tratta di un «atto dovuto» per permettere una serie di verifiche tecniche e per fare luce sulla natura dell’incidente, riconducibile, comunque, a un’avaria al motore. (Continua)


    «Il serbatoio poteva cadere sulla mia auto, siamo in pericolo ogni giorno»

    dal Gazzettino di Giovedì, 26 Marzo 2009

    Ieri a Brugnera non si parlava d’altro che dei serbatoi sganciati dal cacciabombardiere Usaf. E, per accelerare l’iter dei rimborsi, Marco Bazzo sindaco reggente di Brugnera, ha convocato ieri pomeriggio in municipio Ferdinando Bortolin, alcuni residenti di via Broch e alcuni ufficiali della base Usaf. Un incontro per spiegare come comportarsi per risolvere eventuali contrasti che, ha detta dei proprietari, «non dovrebbero sorgere».
    Ma chi martedì pomeriggio ha vissuto attimi di autentico terrore è stata Sara Santarossa, 24 anni, laureata in scienze sociali che, nella famiglia Bortolin, è di casa. «Pochi attimi prima - ricorda la ventiquattrenne - ero con la mia auto proprio nel punto dove è caduto uno dei serbatoi, mi sono allontanata e subito dopo ho sentito un sibilo e il forte boato. Sono ritornata subito indietro e ho visto cosa era accaduto. Non oso pensare cosa sarebbe successo - continua la ragazza indicando l'abitazione di via Broch - se il serbatoio fosse caduto qualche metro più in la o in una delle numerose abitazioni limitrofe». (Continua)


    Il pilota: «Così ho evitato di far precipitare l’aereo»

    dal Gazzettino di Giovedì, 26 Marzo 2009

    (Ro) È stato sentito dai carabinieri di Sacile, quale persona informata sui fatti, il pilota Usa Curtis Bradley, capitano, 27 anni, che martedì, mentre stava effettuando un volo di addestramendo con tre colleghi, ha dovuto liberarsi dei serbatoi del caccia F16 per non schiantarsi al suolo. (Continua)


    F16 in avaria, sfiorato il disastro

    dal Gazzettino di Giovedì, 26 Marzo 2009
    Ieri si è proceduto alla bonifica dei terreni dal carburante. Avviato l’iter del risarcimento danni
    Dalla Base: «Qualsiasi ritardo avrebbe potuto causare l’impatto su aree più popolate»
    Ieri è stato il giorno della bonifica nelle vie Broch e Prata a Tamai di Brugnera. I tecnici dell'Arpa e dell’Ass 6 hanno effettuato controlli e prelievi nelle aree dove martedì pomeriggio sono stati sganciati due serbatoi di un cacciabombardiere F16 in avaria, che era appena decollato dalla base Usaf di Aviano. La bonifica - sarebbero dai mille 500 ai 2 mila i litri di carburante fuoriusciti - ha interessato anche il rio Sentiron, che scorre a pochi metri dal luogo dell’incidente. (Continua)


    La procura ipotizza il disastro colposo

    dal Messaggero Veneto di Giovedì, 26 Marzo 2009
    L’inchiesta
    La procura della Repubblica di Pordenone non ha iscritto alcuna persona sul registro degli indagati a seguito della caduta di due serbatoi sganciati da un F-16 appena partito dalla Base di Aviano, l’altro pomeriggio, a Brugnera. Ieri mattina il capitano pilota dell’aereo militare è stato sentito come persona informata sui fatti dai carabinieri della Compagnia di Sacile, competenti per territorio, mentre gli atti saranno trasmessi alla procura probabilmente oggi. I vertici della Base, nel corso di un incontro convocato ieri mattina in prefettura, hanno confermato comunque che «le operazioni di sgancio sono state correttamente eseguite dal pilota, secondo gli standard operativi previsti per emergenze di questo tipo, in quanto detta operazione consente di governare adeguatamente l’aereo in difficoltà». (Continua)


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