• Per qualsiasi Info o contatto con il CUCA 2000 scrivete a cuca2000@inventati.org.
    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • CONVEGNO LA NATO GLOBALE

    strategie di guerra e opposizione sociale

    Sabato 29 settembre, alle ore 15.00, presso l’auditorium del Municipio di Roveredo in Piano a Pordenone si è tenuto l’annunciato convegno “LA NATO GLOBALE”.
    Convegno pensato e organizzato dal Comitato Unitario Contro Aviano 2000, un comitato attivo da più di cinque anni nella provincia pordenonese e che si batte contro la presenza della Base militare nucleare USAFE di Aviano e soprattutto contro il suo ampliamento, già in fase di ultimazione, denominato appunto “progetto Aviano 2000”.
    Si può ritenere positivo l’esito di questo appuntamento, sia sotto il profilo contenutistico (relazioni e dibattito), sia sotto quello della partecipazione, che ha visto la presenza di un centinaio di persone. C’è da sottolineare che la stima in previsione era più cospicua ed ha subito un ridimensionamento a causa della concomitanza con altre scadenze ed iniziative.
    Anche le relazioni, e conseguentemente il dibattito, hanno subito il necessario aggiornamento visti i fatti dell’11 settembre e degli spostamenti geopolitici militari che la NATO ha attuato dai Balcani all’area medio-orientale.

     (Continua)


    CONTRO LA NATO GLOBALE NO AL MILITARISMO ORGANIZZIAMO L'OPPOSIZIONE SOCIALE AL BRACCIO ARMATO DELLA GLOBALIZZAZIONE CAPITALISTA

    Il vertice di Napoli del 26 e 27 settembre, che dovrebbe ufficializzare la decisione "americana" di costruire lo scudo spaziale, si incardina non a
    caso nella sequenza degli appuntamenti che i padroni del pianeta si danno
    ormai con frequenza ossessiva nel tentativo, sempre più difficile, di affrontare e nel contempo di occultare all'opinione pubblica mondiale i fattori della crisi intercapitalistica in atto ormai da tempo.
    Nessuna decisione sul clima, risibili risultati nella lotta alla fame nel mondo, conflitti "etnici" che esplodono dappertutto, crisi ecologiche diffuse e sempre più vaste: questo è lo scenario prodotto dal capitalismo che i rappresentanti degli evanescenti stati-nazione pretendono di affrontare con gli stessi mezzi che ne hanno causato gli effetti.
    Le questioni militari non sono ovviamente estranee a tutto ciò: basti a dimostrarlo il ruolo della NATO nei recenti conflitti balcanici. (Continua)


    Presentazione del libro “Cermis: la morte del diritto internazionale”

    di Francesca Longo, giornalista freelance
    e Beppe Pontrelli, avvocato del Comitato 3 febbraio per la Giustizia

    saranno presenti gli autori


    organizza
    Associazione per la Pace, Comitato Unitario contro Aviano 2000, Coordinamento Contro la Guerra di Pordenone, Comitato 418 di Sacile, Comitato Contro la Guerra di San Vito al Tagliamento, Rifondazione Comunista di Pordenone, Giovani Comunisti di Pordenone, Usi sez. di Pordenone, Federazione dei Comunisti Anarchici – Pordenone, Donne in Nero – Pordenone

     (Continua)


    VIllaggi made in Usa: l'ennesimo inganno di Aviano 2000

    Oggi a Vigonovo, presenti tutte le Autorità costituite (ci sarà anche il parroco a benedire?), inaugurazione ufficiale del primo villaggio made in Usa nella nostra provincia.
    E' un piccolo anticipo dei 530 alloggi, in fase di costruzione o progettazione, che costituiscono la parte “residenziale” del progetto “AVIANO 2000”, intervento multimiliardiario attraverso il quale la base della pedemontana diventerà il sito militare più bello d'Europa ed insieme il più efficiente e tempestivo nei bombardamenti, compresi quelli ancor più criminali che impiegano armi all'uranio.
     (Continua)


    VILLAGGI MADE IN USA: L’ENNESIMO INGANNO DI AVIANO 2000

    Oggi a Vigonovo, presenti tutte le Autorità costituite (ci sarà anche il parroco a benedire?), inaugurazione ufficiale del primo villaggio made in Usa nella nostra provincia.
    E' un piccolo anticipo dei 530 alloggi, in fase di costruzione o progettazione, che costituiscono la parte “residenziale” del progetto “AVIANO 2000”, intervento multimiliardiario attraverso il quale la base della pedemontana diventerà il sito militare più bello d'Europa ed insieme il più efficiente e tempestivo nei bombardamenti, compresi quelli ancor più criminali che impiegano armi all'uranio.
     (Continua)


    COMUNICATO DEL COMITATO UNITARIO CONTRO AVIANO 2000 SUI FATTI ACCADUTI DOMENICA 11 APRILE DAVANTI AI CANCELLI DELLA BASE USAF

     In seguito alla strumentalizzazione dei fatti accaduti durante la manifestazione dell'11 aprile ad Aviano, organizzata dai Beati i Costruttori di Pace, Asso Pace, Centri Sociali del Nord-Est e Ya Basta!, il Comitato Unitario Contro Aviano 2000 intende puntualizzare quanto segue:

     1) Il nostro comitato, pur non essendo fra gli organizzatori, ha partecipato alla manifestazione così come da 3 anni é stato presente a tutte le manifestazioni antimilitariste in contrapposizione alla base USAF. (Continua)


    Strage del Cermis: Colpevoli i morti... innocenti gli assassini !

    Da "Umanità Nova" n.10 del 21 marzo 1999

     Il 3 febbraio 1998, poco dopo le 15, un aereo militare statunitense Ea-6B Prowler guidato dal capitano Richard Asbhy e da altri tre piloti americani (W.Raney II, J. Schweitzer, C.Seagraves), partito dalla base di Aviano per una esercitazione a bassa quota, tranciava i cavi della funivia che collega Cavalese all'Alpe del Cermis provocando la morte di 20 persone che si trovavano in vacanza in Val di Fiemme. A un anno di distanza, la corte marziale composta da otto militari dei marines ha deciso il verdetto: il capitano Richard Ashby, uno degli otto imputati poi ridotti a due, non è colpevole per la strage di Cavalese. Le accuse di omicidio colposo plurimo, strage e negligenza in stato di servizio non sono valide.

     Un verdetto più che definitivo, sul quale i giudici americani non devono spiegare e nemmeno scrivere le motivazioni, per quanto questo possa ancora modificare qualcosa visto che la parte lesa non potrà ricorrere in appello.

     (Continua)


    CERMIS !

    Il 3 febbraio 1998, poco dopo le 15, un aereo militare statunitense Ea-6B Prowler guidato dal capitano Richard Asbhy e da altri tre piloti americani (W.Raney II, J. Schweitzer, C.Seagraves), partito dalla base di Aviano per una esercitazione a bassa quota, tranciava i cavi della funivia che collega Cavalese all'Alpe del Cermis provocando la morte di 20 persone che si trovavano in vacanza in Val di Fiemme. A un anno di distanza, la corte marziale composta da otto militari dei marines ha deciso il verdetto: il capitano Richard Ashby, uno degli otto imputati poi ridotti a due, non è colpevole per la strage di Cavalese. Le accuse di omicidio colposo plurimo, strage e negligenza in stato di servizio non sono valide.

     Un verdetto più che definitivo, sul quale i giudici americani non devono spiegare e nemmeno scrivere le motivazioni, per quanto questo possa ancora modificare qualcosa visto che la parte lesa non potrà ricorrere in appello. (Continua)


    Problemi ambientali legati alla presenza della base di Aviano

    Testo preparato da Giuseppe Rizzardo (Associazione "L'Ambiente è Vita") in occasione dell'incontro pubblico di Roveredo

    Ragioni dell'adesione al comitato contro Aviano 2000 dell'associazione "L'Ambiente è Vita"
     Due sono, essenzialmente, le ragioni che hanno spinto la nostra associazione "L'Ambiente è Vita" - nata nel 1988 per contrastare la costruzione della discarica MERFIN che doveva essere realizzata qui a Roveredo - ad aderire al Comitato.
     La prima è che l'intera base si trova nell'alta pianura pordenonese, territorio che, unitamente alle risorgive poste immediatamente a sud, costituisce un fenomeno di grande rilevanza naturale dagli equilibri molto delicati. Questa conformaizone del territorio ha permesso, se ci pensiamo bene, di diventare quello che siamo ed anche è una ragione per cui va difesa. (Continua)


    PORDENONE: UN CONVEGNO CONTRO TUTTE LE BASI MILITARI

    Il 6, 7 e 8 dicembre '97, si è tenuto a Pordenone un convegno nazionale contro le basi militari dal significativo titolo "Gettiamo le basi", organizzato dal locale comitato unitario nato per opporsi al piano di ampliamento e potenziamento strategico della base aerea americana di Aviano (PN), noto come "progetto Aviano 2000". Un convegno che ha visto la partecipazione di numerosi antimilitaristi, pacifisti ed ecologisti pervenuti da varie regioni italiane e da alcuni paesi stranieri che durante le tre giornate hanno portato a compimento il nutrito programma dell'iniziativa articolato in tre momenti distinti: una conferenza pubblica con relatori che hanno trattato argomenti quali la globalizzazione, il nuovo modello di difesa, l'impatto ambientale conseguente alla militarizzazione del territorio, la presenza militare americana in Italia in funzione di controllo interno e di complicità nella strategia della tensione, la questione femminista e le donne in divisa, ecc; il convegno con la suddivisione in tavoli di lavoro e l'assemblea plenaria conclusiva e infine, la manifestazione davanti ai cancelli della base di Aviano. (Continua)