• Per qualsiasi Info o contatto con il CUCA 2000 scrivete a cuca2000@inventati.org.
    Altre informazione sul sito ufficiale del Comitato Unitario contro Aviano 2000.
  • "Aviano 2000", agli sgoccioli il progetto volano

    dal Gazzettino di Martedì, 31 Luglio 2007

    Dalla fine degli anni Novanta aveva rappresentato un volano non certo indifferente per il comparto locale delle costruzioni. Un'autentica boccata di ossigeno in anni in cui i lavori pubblici non andavano di certo a gonfie vele. Ora, però, la "torta" dei maxi-appalti per realizzare il raddoppio della base Usaf di Aviano è quasi finita. I lavori sono stati realizzati quasi tutti, restano ancora alcune opere che devono ancora essere concluse. Sono perciò ormai lontano i tempi in cui all'interno dei cantieri di "Aviano 2000" lavoravano otto, novecento o anche mille addetti dipendenti di imprese italiane. Attualmente si calcola che i dipendenti siano molto meno della metà.More...Il mega-progetto pedemontano di ampliamento della struttura dell'Us Air Force negli ultimi anni ha rappresentato un'autentica occasione. «Molti dei lavori più grossi - sottolinea Valerio Pontarolo, presidente del Collegio dei costruttori di Unindustria - sono stati realizzati da imprese molto grandi che sono arrivate da fuori territorio. (Continua)


    I legali dei pacifisti: Aviano salvata da 5 attacchi

    dal Messaggero Veneto di Lunedì, 9 Luglio 2007
     
    La rivelazione. A margine della causa promossa contro il governo Usa per l’eventuale presenza di bombe atomiche in Base, particolari inediti da un documento
    Nel 1980 fu ignorato un allarme per una semplice, ma coraggiosa deduzione logica
    Fornite date e circostanze. Reazioni sbagliate ai monitor avrebbero portato la provincia «al suo abisso d’esistenza»
    Scherzi dell’elettronica sui missili: in un caso è stata decisiva la prontezza di un maggiore

    Cinque potenziali incidenti nucleari avrebbero potuto portare la zona di Pordenone-Aviano «al suo abisso d’esistenza». Li elenca il controricorso dei legali della Ialana, l’associazione di giuristi contro le armi nucleari, depositato in Cassazione nell’ambito della causa dei 5 pacifisti pordenonesi per le presunte atomiche in Base. (Continua)


    «La giurisdizione sul processo resti in Italia»

    dal Messaggero Veneto di Lunedì, 8 Luglio 2007

    Dichiarare la giurisdizione del giudice italiano «in quanto la detenzione in Italia anche allo scopo di usare armi nucleari è un reato e pertanto vanno rigettate tutte le domande della controparte, ordinando il proseguimento della causa davanti al Tribunale di Pordenone». Non poteva essere che questa la richiesta degli avvocati di Tiziano Tissino, Giuseppe Rizzardo, Michele Negro, Carlo Meyer e Monia Giacomini, i cinque pacifisti pordenonesi nel controricorso presentato alla Corte di Cassazione che dovrà decidere sulla giurisdizione del processo che chiede la rimozione delle presunte bombe atomiche da Aviano. Il magistrato di Pordenone, Alberto Rossi, aveva sospeso il processo, rinviando la questione alla Suprema Corte che dovrà decidere se il tribunale di Pordenone è competente o no a esprimersi. (Continua)


    Case ex Usa, si decide il futuro

    dal Messaggero Veneto di Domenica, 8 Luglio 2007

    Montereale. Attesa per il consiglio di amministrazione di Pirelli Re, la società che ha rilevato gli immobili nel 2003
    Cantieri abbandonati dagli anni ’90. Anselmi: varie le opzioni

    MONTEREALE. Sarà un consiglio di amministrazione di Pirelli Re (real estate, società che si interessa del settore immobiliare) a decidere, a fine luglio o nella prima quindicina di settembre, a decidere sul futuro delle case abbandonate di Montereale Valcellina. «Prenderanno in considerazione un ventaglio di possibilità – afferma il sindaco Pieromano Anselmi – dopodichè decideranno».  (Continua)


    Air show, una festa per 3 mila

    Dal Messaggero Veneto di Gioved', 5 Luglio 2007

    PARATA AD AVIANO
    Tra i presenti 2 preti e il sindaco di Aviano. Presidio pacifista
    La provinciale chiusa due ore Illy al ricevimento
    di Enri Lisetto

    Se è leggendaria la precisione e la spettacolarità scenografica (anche a terra) dei Thunderbirdas, altrettanto è stato per il servizio meteo dell’Aeronautica militare: cielo coperto da mattino a sera, ieri, ma improvvisamente sereno dalle 12 alle 13, giusto l’arco orario nel quale si è svolta l’esibizione della pattuglia acrobatica americana, tanto che un F16 è rimasto in volo dalle 10.30 per “esplorare” l’evoluzione del tempo.
    Clima da “air show”, anche se di questo, come ampiamente annunciato, non si è trattato, bensì di un singolare “Independence day” con coperte, panini, acqua, ombrelli, sedie pieghevoli, passeggini e macchine fotografiche al seguito, vietate, invece, borse frigo, alcol, biciclette, pattini, moto e skate. Uno show al quale non sono mancati neppure un paio di sacerdoti: monsignor Angelo Santarossa e padre Steven Bral. (Continua)


    Parà muore al Cro. Il padre: «Voglio la verità»

    dal Messaggero Veneto di Mercoledì, 4 Luglio 2007

    Il caso. Il trentunenne si era arruolato volontario nel 1997 nella Folgore. Aveva prestato servizio in Kosovo, Afghanistan e Iraq. Alcuni mesi fa i primi sintomi del male
    Il papà di Emanuele Pecoraro: troppi decessi dovuti alle malattie dopo le missioni militari all’estero 
    Era diventato caporal maggiore nel genio guastatori
    Il suo fisico ha smesso di combattere domenica scorsa poco dopo le 23. Emanuele Pecoraro, tarvisiano, classe 1976, è morto al Cro di Aviano, dopo una breve ma fulminante malattia. Una tragedia che, verrebbe da dire, colpisce ogni giorno molte famiglie del Friuli Venezia Giulia.

    La cosa strana però è che “Pek”, come lo chiamavano tutti, da dieci anni era un soldato della Folgore appartenente alla forza di pace inviato due volte in Kosovo, due volte in Iraq e una volta in Afghanistan. Impossibile non pensare quindi allo spettro “uranio impoverito”.
     (Continua)


    Acrobazie nei cieli e strada chiusa: 4 luglio in Base tra feste e proteste

    dal Messaggero Veneto di  Mercoledì, 4 luglio 2007
     
    Da una parte la celebrazione della festa dell’Indipendenza, dall’altra le proteste della sinistra e dei pacifisti. Sarà un 4 luglio caldo, quello di oggi, ad Aviano, dove in Base sono previste particolari misure di sicurezza in occasione dell’esibizione dei Thunderbirds, la pattuglia acrobatica a stelle e strisce, peraltro condizionata dalla minaccia del maltempo.
    Dopo le prove generali di lunedì scorso, con relative proteste per la chiusura della strada provinciale 7 per un’ora e mezzo nel primo pomeriggio, oggi, dalle 11.30 alle 13.05 la medesima arteria tornerà a essere chiusa nel tratto compreso tra il semaforo dell’incrocio con la provinciale 31 della Rojata (all’altezza di Roveredo in Piano), e via Menegoz, ad Aviano. Questo per evitare ogni tipo di rischio legato all’esibizione, sui cieli della Base, della pattuglia acrobatica.
     (Continua)


    Aviano: Il copione si ripete

    dal Gazzettino di Martedì, 3 Luglio 2007

    Il copione si ripete: la strada viene chiusa per ragioni di sicurezza e la polemica scoppia. Automobilisti indignati perchè costretti a cambiare "rotta", un commerciante inviperito perchè non sapeva dello stop al traffico e del conseguente stop anche all'accesso della sua palestra. ma tant'è... Arrivano i Thunderbirds, la pattuglia acrobatica statunitense che si esibirà sopra i cieli di Aviano in occasione del 4 luglio, festa nazionale Usa, e la Prefettura decide che la Provinciale 7 deve essere interdetta ad auto, moto, camion, ciclisti e pedoni anche domani - più o meno dalle 11.30 alle 13 - in occasione della manifestazione aerea che, peraltro, durerà poco più di mezz'ora. Stop anche ai pedoni, proprio così. Non sarà infatti possibile assistere alle acrobazie dei Thunderbirds dai campi antistanti l'aeroporto Pagliano e Gori - ovvero quelli che costeggiano la pista lungo la Provinciale 7. L'unico spazio concesso agli appassionati sarà quello - peraltro vasto - dei terreni che si trovano dietro l'aeroporto. La Prefettura, in accordo con le autorità statunitensi, ha infatti deciso di mettere un numero chiuso ai partecipanti che «erano previsti 17 mila», fanno sapere dal comando aeroportuale. Troppi per garantire la sicurezza. (Continua)


    Sbagliato chiudere la strada

    dal Messaggero veneto di Martedì, 3 luglio 2007

    Rc contesta. Il titolare di una palestra: nessuno mi ha avvisato
     
    Rifondazione comunista si schiera contro la chiusura della strada provinciale Pordenone-Aviano per consentire le prove e l’effettuazione dell’Air show, in agenda domani. «E’ chiaro che i motivi di sicurezza che hanno spinto verso questa scelta – sostengono Laura Sartori, Michele Negro ed Elena Caccamo, di Rifondazione comunista – non sono certo quelli che possono riguardare la popolazione, perché se la preoccupazione è quella relativa all’incolumità dei cittadini da tempo si sarebbe dovuti intervenire partendo da elementi come l’inquinamento acustico e atmosferico prodotti dalle attività della base di Aviano per arrivare fino al pericolo che possono comportare le esibizioni sopra un’area dove è risaputo essere custodite testate nucleari che rendono il nostro territorio possibile obiettivo di attacchi terroristici. Pericolo accentuato, peraltro, dalla mancanza di piani di evacuazione come invece prevederebbe la normativa europea Euratom».
     (Continua)


    Pacifisti e fan di Grillo contro l’esibizione dei “Thunderbirds”

    dal Messaggero veneto di Sabato, 30 giugno 2007
     
    In Base decollano le polemiche

    E’ già polemica sull’Air show in programma il 4 luglio – Festa dell’indipendenza negli Usa – sui cieli della Base di Aviano. Da un lato i sostenitori dell’iniziativa, dall’altro i pacifisti, che stasera la contesteranno in città in piazzetta Cavour.
    L’esibizione della pattuglia acrobatica americana dei “Thunderbirds” si svolgerà dalle 12.30 alle 13. All’evento saranno presenti il club Frecce Tricolori, il personale dell’Aeronautica militare italiana e delle associazioni dell’Arma aeronautica, nonchè autorità italiane e statunitensi. L’accesso all’aeroporto era inizialmente previsto per circa 17.000 spettatori ma, per evitare problemi di sicurezza, il loro numero è stato ridotto. Il traffico sarà sospeso – lungo la provinciale 7 – lunedì dalle 14 alle 15.35 e mercoledì, giorno dello show, dalle 11.30 alle 13.05. Solo in caso di maltempo, è prevista una sospensione anche per martedì sempre dalle 11.30 alle 13.05. Il consiglio, per gli agricoltori della zona, è di sospendere le attività durante lo spettacolo.
     (Continua)